Sabato, domenica e Asamoah

Sabato, domenica e Asamoah

La lingua Akan, propria delle popolazioni Ashanti di Ghana e Costa d’Avorio, attribuisce i nomi propri in base ai giorni della settimana. Ogni nome è ricavato dalla radice in lingua Ashanti attribuita a quel giorno, ognuno dei quali porta con sé un significato particolare all’interno della famiglia. L’attribuzione dei nomi nella cultura Akan è legata sia al contesto sociale che alle contingenze del periodo in cui vede la luce il nuovo nato, che possono essere sia positive che negative.

Ma a dispetto di ciò, è frequente che una persona acquisti ulteriori nuovi nomi in base alle proprie caratteristiche psicologiche, alla propria posizione nel gruppo di appartenenza o a particolari abilità. Tali nuovi nomi non sono affatto arbitrari seppure possano venire percepiti come tali, ma sono direttamente collegati alla personalità e allo stile di vita del nominato. Ma l’attribuzione del nome in base a tali caratteristiche dipende sempre dalla visione del mondo e dai progetti di chi nomina.

Il sistema di attribuzione per giorno di nascita, essendo il primo e automatico, viene considerato un regalo della propria anima al nascituro. Ogni nome ha poi una propria caratteristica associata. Chi nasce di domenica è considerato agile, chi nasce di lunedì pacifico, di martedì amichevole, il mercoledì maligno, il giovedì coraggioso, il venerdì viaggiatore, il sabato pronto a combattere. In seguito, a cascata, vengono attribuiti anche il nome della famiglia di appartenenza, quello del contesto sociale, quello per le caratteristiche fisiche e via discorrendo. Ma forse niente come il giorno della settimana definisce la vera anima del calciatore Ashanti.

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Kwadwo “Lunedì” Asamoah

Il giocatore più famoso di questo sistema di attribuzione dei nomi è probabilmente Kwadwo (“lunedì”) Asamoah. Ma ecco che sorge subito un mistero. La data di nascita riportata sul suo passaporto è il 9 dicembre 1988. Calendario alla mano, quel giorno risulta però essere un venerdì. Il precedente lunedì 9 dicembre risale infatti al 1985. Viene da chiedersi se il suo recente calo di rendimento sia dovuto al lungo infortunio oppure a un fisiologico calo dovuto all’invecchiamento, inesorabile nonostante l’età dichiarata sui documenti ufficiali. 

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 Ernest “Martedì” Kwabena Asante

 Coetaneo (teoricamente) di Asamoah, anche lui presenta lo stesso problema: il 6 novembre non era un giovedì nel 1988, come indicato come sua data di nascita. Anche qui per ritrovare un giovedì 6 novembre occorre andare indietro di qualche anno, al 1984. Nel frattempo il nostro inanella prestazioni discrete nella Super Liga danese con il Nordsjaelland, avviandosi probabilmente verso la parabola discendente della sua carriera.

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James “Mercoledì” Kwaku Frempong

 James Kwaku Frempong è attualmente svincolato dopo l’ultima stagione trascorsa all’IFK Norrkoping in Svezia, generalmente come terzino destro. L’11 gennaio 1989, sua data ufficiale di nascita, era effettivamente un mercoledì. James, nonostante la doppia nazionalità ghanese, è nato a Orebro, in Svezia. Questo giorno è per la lingua Akan associato ad Anansi, un personaggio mitologico dall’aspetto di un ragno che non disdegna di apparire in forma umana: Spider-Man o, più probabilmente, It nella sua forma finale.

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Emmanuel “Giovedì” Yaw Frimpong

 Emmanuel Yaw Frimpong è transitato come molti giovani africani dall’Academy dell’Arsenal, la società più all’avanguardia nel reclutare ragazzi fuori dal continente europeo. Ma come molti altri in Premier, dopo anni di prestiti tra una grigia città di provincia e l’altra, non è riuscito a sfondare. Dopo essersi svincolato quest’anno è finalmente ritornato all’Arsenal… Tula. La squadra russa, ospite della città che nel ’41 resistette all’assedio della Wehrmacht, scende e risale in continuazione tra la prima e la seconda serie. Il 10 gennaio 1992, sua data di nascita ad Accra, non era un giovedì ma un venerdì.

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Enoch “Venerdì” Kofi Adu

Solo omonimo del Kofi Annan ex capo delle Nazioni Unite e dell’ex fenomeno mancato Freddy Adu, Enoch ha vinto un campionato danese e due campionati svedesi col Malmö, sua attuale squadra. È originario di Kumasi, la capitale dell’Impero Ashanti, dove la centralizzazione burocratica permette che il suo giorno di nascita coincida con la data.

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Samuel “Sabato” Kwame Owusu

Esterno di centrocampo o trequartista del Genclerbirligi Ankara, squadra del massimo campionato turco.  È attualmente infortunato ma ha tutto il tempo per crescere e, perché no, di imporsi anche sul palcoscenico europeo, vista la sua giovane età: 20 anni. O forse no? Il 28 Marzo del 1996 era un giovedì, ad Accra come Ankara.

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Sunday “Domenica” Oliseh

Oliseh è in realtà nigeriano, il suo nome inglese e per noi italiani Domenico non suona poi così strano. Ajax, Juventus (dove colleziona solo 8 presenze) e Borussia Dortmund le sue esperienze maggiori in carriera. Ma nell’ultimo anno si è segnalato per aver allenato la nazionale nigeriana, dopo aver vinto da calciatore la Coppa d’Africa 1994 e le Olimpiadi del 1996. Peccato che, arrivato direttamente dalla terza serie belga, la sua panchina sia durata solamente otto mesi a causa del mancato pagamento degli stipendi da parte della federazione e della mancata concessione di un appartamento per lui e i suoi due collaboratori. Un dettaglio non da poco, come il fatto che il 14 Settembre 1974 fosse un sabato, e non una domenica.